Bernardo Bertolucci – The dreamers

VOTO 7
Bernardo Bertolucci torna alle perversioni borghesi con "The dreamers". Il tutto ambientato nella Parigi del '68, al tempo del Maggio francese.

Dopo Ultimo tango a Parigi, Bernardo Bertolucci torna ad indagare le perversioni nascoste nell’animo borghese in The dreamers, ambientato sempre nella capitale francese. Siamo nel ’68, quando il giovane studente americano Matthew giunge a Parigi per motivi di studio. Lì incontra Isabelle, una giovane francese, che lo introdurrà al suo ambiente famigliare e, in particolare, a Théo, il fratello gemello.

Tra Matthew e i due nuovi amici europei si instaura, ben presto, un rapporto di amicizia e dopo poco tempo i due fratelli invitano l’americano a stare da loro. Il ragazzo viene così a conoscenza dell’intimo rapporto che lega Isabelle e Théo, i quali coinvolgono Matthew in una serie di giochi erotici, che porteranno a un ménage à trois totalmente alieno dalla realtà, chiuso dentro lo spazio ristretto di un elegante appartamento parigino. Ma la situazione all’esterno è ben diversa: all’idillio tra i tre giovani si contrappone la primavera sessantottina a Parigi, quella delle rivolte del Maggio francese.

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In The dreamers Bertolucci concede ampio spazio alle citazioni cinematografiche (la stessa unione dei tre protagonisti è determinata, oltre che dal rapporto sessuale-amoroso, anche dalla comune passione per la settima arte); interessante anche la colonna sonora, in cui spicca una cover di Hey Joe di Michael Pitt & The Twins of Evil. Bertolucci torna alle ossessioni di Ultimo tango, strutturando una storia abbastanza simile nei contenuti (i personaggi che si isolano dalla realtà, vivendo in un microcosmo privato destinato ad andare in mille pezzi): in The dreamers il regista non concede spazio al mondo esterno (in realtà, fino alla fine è come se non esistesse), se non nella scena in cui un sasso tirato da fuori rompe il vetro di una finestra, riportando i protagonisti in strada, in mezzo ai problemi e alle proteste di migliaia di altri giovani di quel tempo.

Ma, “prima della rivoluzione”, ampio spazio è dedicato ai corpi nudi, al sesso, alla perversione, al rapporto incestuoso tra i due fratelli, legati da una gelosia reciproca malata. Le cose si complicano per Matthew – profondamente coinvolto dai gemelli – quando si scopre innamorato di Isabelle, quando cerca di ottenere amore, vero amore, e attenzioni da parte non solo della ragazza, ma anche del fratello. Tuttavia, Isabelle e Théo sono ormai troppo prigionieri del loro mondo a due per concepire se stessi oltre quell’universo, in modo distinto, indipendente, per lasciare che qualcuno li cambi davvero, drasticamente.

Elena Spadiliero
L'autore

Classe 1985. A sei anni è iniziata la mia storia d'amore con i libri: da allora non li ho più lasciati. Appassionata di cinema, montagna e Dylan Dog. Divoratrice di sushi e smørrebrød. Credo nella bellezza che «salverà il mondo» e nelle parole, ma quelle giuste, perché «chi parla male, pensa male e vive male».